Oggi a Roma Unilavoro PMI, CIU Unionquadri, Confsal Fisals e Firas Spp (confederata UGL) hanno firmato il nuovo contratto collettivo nazionale per i lavoratori della vigilanza privata e dei servizi fiduciari. Il nuovo contratto garantisce nuovi strumenti di welfare e sanità integrativa, oltre che un aumento del minimo salariale di quasi 250 euro mensili.

Una buona notizia per gli operatori del settore, che potranno applicare un contratto al passo con i tempi e che sia pienamente rispettoso dell’articolo 36 della Costituzione. La Carta Costituzionale infatti sottolinea l’importanza di garantire una retribuzione adeguata e sufficiente ad assicurare un’esistenza libera e dignitosa.

Una risposta concreta alla problematica del lavoro povero, che si supera solo con la contrattazione collettiva di qualità.