ACCESSO AL CREDITO

FOTO accesso al credito Nazionale GIUSTO
Credito d’Imposta

Si precisa che trattandosi di Credito d’Imposta, come tale è usufruibile sul modello F24, a compensazione di qualsiasi tributo, a prescindere dal reddito aziendale.

CREDITO D’IMPOSTA PER FORMAZIONE 4.0

Svolta nel 2020

Prorogato e Modificato con la Legge n. 160 del 27/12/2019 (Legge di Bilancio 2020)

Soggetti Beneficiari: tutte le imprese con sede operativa in Italia.

Finalità: Con la Legge di Bilancio 2020 è stata disposta la proroga per il 2020 del credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente, finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale previste dal «Piano Nazionale Impresa 4.0 ».

Entità del Credito d’Imposta: Oltre alla proroga sono state apportate modifiche all’agevolazione.  La misura del credito d’imposta è differenziata in base alle dimensioni dell’impresa:

–       per le piccole imprese 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 300.000 euro;

–       per le medie imprese 40% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 250.000 euro;

–       per le grandi imprese 30% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 250.000 euro.

Per ulteriori dettagli occorre attendere la pubblicazione dei decreti attuativi.

Unilavoro PMI, attraverso professionisti esperti in materia, fornisce l’assistenza necessaria per consentire alle Imprese di beneficiare del Credito d’Imposta.

IPER AMMORTAMENTO

Prorogato e Modificato con la Legge n. 145 del 30/12/2018 (Legge di Bilancio 2019)

Soggetti Beneficiari: tutte le imprese con sede operativa in Italia che, entro il 31/12/2019, abbiano pagato un acconto almeno del 20 % del costo complessivo per nuovi sistemi di controllo e gestione dei processi produttivi.

 

Finalità: L’Iper Ammortamento è un incentivo per le imprese, atto a favorire l’implementazione di più moderni sistemi di controllo e gestione dei processi produttivi, in conformità con le direttive Europee per l’Impresa 4.0. L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, inclusi negli allegati A e B della normativa di riferimento e che rispettino le cosiddette “5+2” condizioni. Gli investimenti devono essere effettuati dal 01/01/2017  al 31/12/2020 purché entro il 31/12/2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconto/i in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione

 

Modalità consentite per l’acquisizione: Sono ammessi acquisti con le risorse economiche dell’impresa, acquisti tramite finanziamento, acquisizioni in Leasing.

 

Entità dell’agevolazione: È previsto un incremento figurativo del costo di acquisto dei beni ammissibili. La maggiorazione del costo di acquisizione si applica:

–          nella misura del 170 % per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;

–          nella misura del 100 % per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;

–          nella misura del 50 % per cento per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro;

–          la maggiorazione del costo non si applica sulla parte di investimenti complessivi eccedente il limite di 20 milioni di euro.

Per i soggetti che già beneficino della maggiorazione e investano anche in beni immateriali (software), il costo di acquisizione di tali beni è maggiorato del 40 per cento.

Per le Società di Capitali (SRL – SPA) il beneficio fiscale aggiuntivo dovuto al solo Iper Ammortamento per l’acquisto di beni strumentali fino a 2,5 milioni di euro è pari al 40,8 % del costo complessivo dei beni, e deve essere suddiviso in base agli anni previsti per l’ammortamento del bene o in base alla durata del leasing.

Per le Società di Persone (SAS – SNC) il beneficio fiscale aggiuntivo dovuto al solo Iper Ammortamento per l’acquisto di beni strumentali, dipende anche dall’aliquota marginale IRPEF, e per importi fino a 2,5 milioni di euro varia dal 39,1 % al 73,1 % del costo complessivo dei beni, e deve essere suddiviso in base agli anni previsti per l’ammortamento del bene o in base alla durata del leasing.

In base al costo di acquisizione del bene, può essere obbligatoria una PERIZIA TECNICA GIURATA o di un’ANALISI TECNICA rilasciate da un esperto esterno, che forniscano le informazioni necessarie a giustificare l’ammissibilità dell’acquisto alla procedura di Iper Ammortamento.

Unilavoro PMI, attraverso professionisti esperti in materia, è in grado di predisporre la Perizia Tecnica Giurata e l’Analisi Tecnica fornendo l’assistenza necessaria per consentire alle Imprese di beneficiare del Credito d’Imposta.

CREDITO D’IMPOSTA INDUSTRIA 4.0

Ex Super e Iper Ammortamento

Introdotto con la Legge n. 160 del 27/12/2019 (Legge di Bilancio 2020)

Con la Legge di Bilancio 2020 il vecchio “Iper Ammortamento” non è stato prorogato, bensì sostituito dal “Credito d’Imposta industria 4.0”; ma è fruibile solo dalle imprese che, entro il 31/12/2019, NON hanno versato un acconto almeno del 20 % del costo complessivo. Per le imprese che invece l’avessero già pagato, vale la precedente normativa del cosiddetto “Iper Ammortamento”.

Soggetti Beneficiari: L’agevolazione è riservata alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020 ovvero fino al 30 giugno 2021 a condizione che, entro il 31 dicembre 2020, il relativo ordine risulti accettato dal venditore e siano stati pagati acconti per almeno il 20% del costo di acquisizione.

Finalità: Sono agevolabili investimenti in beni per materiali nuovi o strumentali all’esercizio d’impresa (con alcune eccezioni).

Entità del Credito d’Imposta:

La misura dell’agevolazione è diversa a seconda della tipologia dei beni oggetto dell’investimento:

  • per i beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello “Industria 4.0” (allegato A alla legge n. 232/2016), il credito d’imposta è pari al 40% del costo, per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, e al 20%, per la quota eccedente e fino al limite massimo di 10 milioni di euro. Per gli investimenti in leasing, si considera il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto dei beni
  • per i beni immateriali connessi a investimenti in beni materiali “Industria 4.0” (allegato B alla legge n. 232/2016), il credito d’imposta è pari al 15%, nel limite massimo di 700mila euro di costi ammissibili
  • per i beni diversi da quelli di cui ai due punti precedenti, il credito d’imposta è pari al 6% del costo, determinato ai sensi dell’articolo 110, comma 1, lettera b), del Tuir, nel tetto di 2 milioni di costi ammissibili. Per gli investimenti in leasing, si assume il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto dei beni.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente a compensazione, in cinque quote annuali di pari importo, ridotte a tre per gli investimenti in beni immateriali.

La fruizione può avvenire a decorrere:

  • dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni, per gli investimenti in beni diversi da quelli “Industria 4.0”
  • dall’anno successivo a quello dell’avvenuta interconnessione dei beni al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, per gli investimenti in beni “Industria 4.0”.

Per ulteriori dettagli occorre attendere la pubblicazione dei decreti attuativi.

UNILAVORO PMI potrà assistere la Sua Azienda nella presentazione dei documenti per l’accesso al Credito d’Imposta Industria 4.0, potendo predisporne anche la Perizia e l’Analisi Tecnica.

CREDITO D’IMPOSTA PER ATTIVITA’

di Ricerca & Sviluppo e/o Innovazione Tecnologica e/o Design

Svolte negli esercizi 2020 e 2021

Introdotto con la Legge n. 160 del 27/12/2019 (Legge di Bilancio 2020)

 

 

Con la Legge di Bilancio 2020 sono state apportate rilevanti modifiche alla normativa concernente il Credito d’Imposta per R&S ed Innovazione, ma si applicheranno per la stesura del bilancio 2020, quindi nel 2021. Per le attività di R&S svolte nel 2019 vale invece il Credito d’Imposta in versione Legge di Bilancio 2019.

 

Finalità: Tale Credito d’Imposta per gli anni 2020 e 2021 è relativo agli investimenti su:

  • ricerca e sviluppo;
  • transizione ecologica;
  • innovazione tecnologica 4.0;
  • altre attività innovative.

Entità del Credito d’Imposta: La misura del credito d’imposta è pari:

  • al 12% della relativa base di calcolo, nel limite massimo di 3 milioni;
  • al 6% per le attività finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati, nonché per le attività di design e ideazione estetica, nel limite massimo ciascuno di 1,5 milioni di euro;
  • al 10% per le attività di innovazione tecnologica destinate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati, per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o innovazione digitale 4.0, nel limite massimo di 1,5 milioni di euro.

Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente a compensazione, in 3 quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello maturato, ed è subordinato all’adempimento degli obblighi di certificazione. Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito d’impresa e della base imponibile Irap, e non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi/componenti negativi ex artt. 61 e 109, comma 5, TUIR.  Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano i medesimi come oggetto (i costi per l’attestazione sono ammissibili ai fini del credito d‘imposta fino a un massimo di 5 mila euro).

Con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, da pubblicarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, saranno dettati i criteri per la corretta applicazione di tali definizioni.

Unilavoro PMI è in  grado di assisterVi, per consentirVi di beneficiare del Credito d’Imposta, mettendo a disposizione le Ns. competenze professionali, grazie alle quali abbiamo già gestito con successo centinaia di piani formativi finanziati su tutto il territorio nazionale.

NUOVA SABATINI (SABATINI TER)

Prorogata con la Legge  n. 160 del 27/12/2019  (Legge di Bilancio 2020)

Con l’approvazione delle Legge di Bilancio 2020, è stata prorogata la cosiddetta “Nuova Sabatini” per le P.M.I. per il periodo 2020-2025.

Finalità:

·          Una quota, pari al 30% delle risorse stanziate, è riservata alla concessione dei contributi “maggiorati” del 30% per gli investimenti Industria 4.0.

·          Una quota, pari al 25% delle risorse stanziate, è destinata alle micro, piccole e medie imprese a fronte dell’acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’eco-sostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

 

Entità dell’agevolazione:

·          Per l’acquisto di beni strumentali la NUOVA SABATINI prevede un contributo sugli interessi pagati dall’impresa su finanziamenti bancari di importo compreso tra 20 mila e 2 milioni di euro,  pari al 2,75 % e calcolato sul capitale annuo residuo in base al piano di ammortamento del mutuo o del leasing;

·          per l’acquisto di beni strumentali che possono usufruire anche dell’Iper Ammortamento invece il contributo in conto di cui sopra è del 3,575 %.

 

Per effetto dell’abbattimento degli interessi, nel concreto si ottiene un contributo in conto capitale, pari complessivamente a circa il 7,5 % calcolato sul costo del bene o al 10 % per l’acquisto di beni strumentali che possono usufruire anche dell’ Iper-Ammortamento.

Sono ammissibili gli investimenti effettuati tramite finanziamento o tramite leasing.

 

Condizione indispensabile per i contributi del 7,5% o del 10%, è l’invio della domanda per via telematica prima di emettere l’ordine di acquisto al fornitore.

 

Alcuni istituti di credito e società di leasing informano le aziende della possibilità di fare riscorso alla NUOVA SABATINI, delegando tuttavia al cliente la compilazione dei moduli e l’invio telematico della domanda; inoltre, quanto si tratta di una pratica NUOVA SABATINI POTENZIATA (con beni conformi all’Iper Ammortamento) sono richieste anche alcune informazioni tecniche.

UNILAVORO PMI può occuparsi della gestione dell’intera pratica: domanda iniziale, monitoraggio, rendicontazione finale.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER PMI (REGIONE VENETO) COLPITE DA COVID-19

Soggetti Ammissibili: Micro e Piccole Imprese iscritte come “Attive” al Registro Imprese prima dell’11 marzo 2020 e operanti nei settori del commercio al dettaglio, della somministrazione e dei servizi alla persona. Si allegano di seguito i codici ATECO ammissibili.

Requisiti obbligatori:

·         Numero di addetti pari o inferiore a 9 (valore medio del 2019);

·         Fatturato compreso tra € 50.000 e € 500.000.

Agevolazione: Contributo a fondo perduto da € 2.000 a € 3.750.

Condizioni:

Prenotazione contributo: dal 02/07/2020 al 14/07/2020.

·         L’ordine cronologico di prenotazione del contributo non è rilevante ai fini della formazione della graduatoria.

Presentazione domanda: dal 11/08/2020 al 02/09/2020.

Unilavoro PMI, attraverso professionisti esperti in materia, potrà fornirLe informazioni dettagliate in merito al bando e assistere la Sua Impresa nelle fasi di prenotazione del contributo e presentazione della domanda.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.