GUADAGNO TRA I RELATORI DELL’EVENTO FIRAS-SPP PER LA GIORNATA EUROPEA DELLA SICUREZZA

Si è tenuto oggi a Roma l’evento “Giornata europea della sicurezza XVI edizione – il futuro della formazione, oggi” organizzato da Firas-SPP (Federazione Italiana Responsabili e Addetti alla Sicurezza Servizi di Protezione e Prevenzione).

Focus dell’evento, oltre la sicurezza sul lavoro, la formazione e le novità del settore, tra cui quella della formazione innovativa.

Tra i relatori il Segretario Generale e la Segretaria Nazionale di Firas-SPP Anthony Vitali e Vivietta Bellagamba e il Vice Presidente Nazionale di Unilavoro PMI Giovandomenico Guadagno.

Quest’ultimo ha ribadito i principi sul tema della sicurezza dell’associazione, impegnata proprio in queste settimane nella presentazione nelle scuole elementari d’Italia di Superedù, un fumetto sulla sicurezza sul lavoro. Oltre ad alunni, dirigenti scolastici e maestri, sta vedendo il coinvolgimento nelle varie iniziative anche delle istituzioni politiche locali con assessori e in alcuni casi anche i sindaci. Obiettivo finale del tour nelle scuole è quello di portare l’iniziativa anche nell’aula del Parlamento.

PIN E UNILAVORO PMI, PETIZIONE IN SENATO PER LA CANCELLAZIONE DEI CONTRIBUTI PRESCRITTI

Lo scorso 30 novembre è stata annunciata dalla segreteria del Senato l’assegnazione, presso la 10° Commissione (“Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale”), della petizione numero 145 proposta da Partite Iva Nazionali insieme a Unilavoro PMI in materia di prescrizione dei contributi previdenziali.

Nella petizione il Presidente dell’Associazione P.I.N. Antonio Sorrento e il Segretario Nazionale di Unilavoro PMI Vito Frijia hanno chiesto la cancellazione immediata delle pretese prescritte di versamento di contributi previdenziali al fine di evitare pagamenti indebiti da parte di cittadini e aziende.

Tale iniziativa fa seguito a numerose azioni legali promosse dalle due associazioni a tutela delle imprese come ad esempio la recente sentenza del Tribunale di Tivoli, sez. lavoro n.1223 del 25.10.2022, che ha annullato decine di migliaia di euro di contributi richiesti a un associato di P.I.N., oppure la sentenza del Tribunale di Lecce n.2460 del 21.09.2022 che oltre a cancellare le pretese ha provveduto anche a restituire i contributi pagati dall’assistito (circa 50.000 euro) nonostante fossero già prescritti.

Sulla questione è intervenuto il Vice Presidente Nazionale di Unilavoro PMI Graziano Ceglia: “È indispensabile denunciare alle istituzioni questa grave anomalia del sistema perché non è ammissibile continuare a chiedere alle imprese somme non dovute e costringere i contribuenti ad avviare cause legali lunghe e costose. Noi, insieme a P.I.N., abbiamo creato una sorta di faro guida, per cui chi si troverà in situazioni simili a quelle che abbiamo denunciato avrà, grazie alle nostre ‘vittorie’, un precedente a cui fare riferimento. Ci auguriamo che la nostra proposta venga presa in considerazione il prima possibile e che venga varata una legge chiara che dichiari illegittime queste inammissibili pretese”.

“Questa iniziativa rappresenta solo il primo passo di un percorso a tutela delle imprese – ha dichiarato invece Sorrento – che ci deve portare anche a un maggiore coinvolgimento nel miglioramento della macchina burocratica. Ecco perché oltre alla cancellazione dei contributi Inps prescritti lavoreremo affinché presto le imprese possano far parte in maniera più attiva dell’Autorità Garante del Contribuente”.

“Reddito di cittadinanza, cosa accadrà a partire dal 2023”

La misura attuale e i cambiamenti in procinto di essere adottati al centro del focus del Gr del mattino di Lady Radio di questa mattina in cui è intervenuto il Vice Presidente Nazionale di Unilavoro PMI Giovandomenico Guadagno.

Guadagno, Unilavoro PMI: “𝐼𝑛𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑝𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑒𝑛𝑔𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑒𝑝𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑢𝑛𝑑𝑒𝑟 30, 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒. 𝑀𝑎𝑛𝑐𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑑𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑎 𝑒 𝑜𝑓𝑓𝑒𝑟𝑡𝑎 𝑒 𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑟𝑛𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑙𝑒 𝑃𝑀𝐼. 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑔𝑟𝑎𝑣𝑖 𝑓𝑖𝑠𝑐𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑙’𝑎𝑠𝑠𝑢𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑒 𝑖𝑛 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑎𝑡𝑒𝑔𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑒 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑣𝑒𝑟 50″.

Per riascoltare il suo intervento clicca qui:

“NORMATIVA ADR – OBBLIGHI DAL 1° GENNAIO 2023”: STASERA IL WEBINAR DI UNILAVORO PMI VERONA

“Normativa ADR – Obblighi dal 1° gennaio 2023”: è questo il tema del webinar organizzato da Unilavoro PMI Verona, in collaborazione con ADR Services sas, che si terrà stasera dalle 18:00 alle 19:30.

Relatore dell’evento sarà l’ing. Liborio Macaluso che introdurrà e spiegherà le imminenti modifiche alla normativa in questione.

Dal 1° gennaio 2023, infatti, entrano in vigore le modifiche già introdotte dalla normativa ADR, con importanti risvolti anche per i produttori di rifiuti pericolosi soggetti al trasporto ADR. Nello specifico, i soggetti interessati sono aziende che effettuano spedizioni occasionali o di quantitativi minimi di merci e/o rifiuti pericolosi soggetti a trasporto ADR (tra questi anche i piccoli produttori di rifiuti pericolosi come filtri dell’olio usati, batterie usate ecc.).

L’invito a partecipare è rivolto alle sedi di Unilavoro e a tutte le aziende loro associate che rientrano tra i soggetti interessati da questa normativa.

“AMBIENTE LAVORO 2022”: UNILAVORO PMI PRESENTE

Sostenibilità dell’ambiente, parità di genere e inclusione sociale da una parte, sicurezza sul lavoro dall’altra: sono queste le tematiche di attualità al centro della fiera “Ambiente Lavoro”, il grande evento organizzato da BolognaFiere (in collaborazione con Senaf) iniziato oggi e che proseguirà fino a giovedì nei padiglioni 21 e 22 dell’area fieristica del capoluogo emiliano.

Tanti i visitatori e oltre 100 gli stand delle realtà che stanno partecipando all’evento: tra queste c’è anche Unilavoro PMI (allo stand C6 del padiglione 22), da sempre impegnata nella lotta al mancato rispetto delle normative che tutelano la sicurezza e la salute sul lavoro.

Di seguito alcune delle foto che stiamo scattando in questa prima giornata di lavori:

Mappa Stand Unilavoro PMI alla Fiera “Ambiente Lavoro” di Bologna

👉 Ricordiamo che dal 22 al 24 novembre la nostra associazione sarà presente alla fiera “𝐴𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒 𝐿𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜” di Bologna.

📍 Vi aspettiamo allo 𝒔𝒕𝒂𝒏𝒅 𝑪𝟔 𝒏𝒆𝒍 𝒑𝒂𝒅𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒏𝒆 𝟐𝟐, come indicato nella planimetria in foto.

OCCUPAZIONE, A NOVEMBRE ASSUNZIONI IN FORTE CALO

OCCUPAZIONE, A NOVEMBRE ASSUNZIONI IN FORTE CALO

GHIOTTI: “PMI FRENATE DALL’ECCESSIVA BUROCRAZIA”

Secondo le previsioni di Unioncamere-Anpal a novembre 2022 le imprese italiane hanno programmato di assumere poco più di 382mila persone (un calo del 19,9% rispetto a ottobre e del 17,7% rispetto allo stesso periodo di un anno fa). Parallelamente, la difficoltà di reperimento del personale ha raggiunto il 46,4% (+8% rispetto a novembre ’21), ciò significa che un profilo su due è considerato “introvabile”. A testimonianza di questa difficile situazione la tipologia dei contratti offerti che in oltre la metà dei casi (52,6%) sono a termine.

A risentirne di più l’industria (-18% di assunzioni previste sul mese e -27,5% in generale su tutto l’anno), l’edilizia (rispettivamente -22,7% e -28,8%) e i servizi (-20,8% e -12,3%).

“Il mercato del lavoro sta vivendo una fase decisamente critica – commenta Mirco Ghiotti, Vice Presidente Nazionale di Unilavoro PMI – con un mismatch rilevante tra domanda e offerta. In molti casi la causa è additabile a una mancanza dei candidati stessi, soprattutto nel settore turistico come abbiamo constatato durante la stagione estiva. Ma non solo: lo scollamento tra scuola e mondo del lavoro non permette agli studenti di conoscere a pieno tutte le opportunità che hanno a disposizione. Per questo ritengo che sia fondamentale intervenire su questo aspetto affinché i nostri ragazzi possano essere accompagnati nell’introduzione al mondo occupazionale. Dobbiamo poi realizzare che l’approccio al mondo del lavoro è cambiato così come sono cambiate le priorità dei lavoratori, oggi più attenti al tasso di qualità della vita. Rendere le aziende più attrattive per i dipendenti potrebbe essere un primo passo per invertire la rotta. A questo proposito mi viene in mente il welfare aziendale di cui ad oggi riescono ad usufruire solo le grandi aziende a causa degli eccessivi adempimenti burocratici. Come Unilavoro PMI stiamo cercando di aiutare anche le piccole e micro imprese a ‘sbloccare’ questo strumento e, in quanto Presidente di Unilavoro PMI Verona, vorrei segnalare che il 30 novembre prossimo abbiamo organizzato nella nostra sede un evento incentrato proprio su questo tema. Senza dimenticare infine che a pesare sulla situazione sono anche il clima di incertezza e instabilità sul piano geopolitico e le dinamiche dell’inflazione (+11,9% a ottobre, ndr) che disincentivano le aziende dal fare nuovi investimenti, assunzioni incluse. Oltre a non avere infatti una visione chiara del futuro, le imprese si trovano a pagare oneri troppo gravosi nelle bustepaga dei dipendenti e questo non è più concepibile”.

SUPEREDÙ È ENTRATO IN CLASSE

SUPEREDÙ È ENTRATO IN CLASSE

GRAZIANO CEGLIA (UNILAVORO PMI BARI): “PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI BAMBINI E GRANDE SODDISFAZIONE PER NOI” 

È iniziato da alcuni giorni il tour nelle scuole elementari d’Italia di Superedù, l’iniziativa sulla sicurezza sul lavoro di Unilavoro PMI.

Il primo istituto ad essere coinvolto è stato il “San G. Bosco – T. Fiore” di Altamura, in provincia di Bari, col Coordinatore della regione Puglia (nonché Vice Presidente Nazionale dell’associazione) Graziano Ceglia e le collaboratrici Irene Zaccaria e Cinzia Disabato impegnati a presentare (e spiegare) agli studenti delle quinte elementari il fumetto di venti pagine ideato dal Segretario Nazionale Vito Frijia, disegnato dal fumettista Loris Gualdi e edito da Paolo Maglioli della Kiker Edizioni. La trama racconta della visita perlustrativa in un’impresa metalmeccanica di un cagnolino, Superedù, intento a sorprendere gli operai impegnati nei vari reparti incuranti del rispetto delle norme di sicurezza.

“Portare nelle scuole un progetto a cui lavoravamo da tanto è stata per noi una grande soddisfazione – ha dichiarato Graziano Ceglia – ancor di più vedere bambini di appena dieci anni veramente coinvolti su una tematica ancora molto distante dalla loro quotidianità. Capire come coinvolgerli senza annoiarli è stata la fase più impegnativa di tutto il progetto, constatare oggi di esserci riusciti con un opuscolo semplice da capire e impegnandoli direttamente nella colorazione delle vignette è l’incentivo migliore per proseguire un viaggio che già domani ci vedrà impegnati in molte altre scuole da nord a sud della penisola. Ci ha sorpreso che alcuni di loro, grazie ai mestieri dei genitori, fossero già preparati su alcuni aspetti come il bimbo che ci ha raccontato di aver imparato dal nonno come si sale su una scala quando si raccolgono i frutti dall’albero. È evidente che siamo solo all’inizio del percorso ma l’aneddoto del bambino di appena dieci anni ci convince ancor di più che è questa la strada su cui bisogna insistere per contrastare in maniera decisa l’ecatombe quotidiana di gente che perde la vita mentre lavora. Abbiamo il dovere di predicare la cultura della sicurezza e da che mondo è mondo non c’è posto migliore dei banchi di scuola”.