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LEGGE DI BILANCIO, LE NOVITA’ PER LE FAMIGLIE.

Dal potenziamento del “bonus mamme” al potenziamento del congedo parentale, dal contributo
per i libri scolastici al voucher per gli studenti delle paritarie, dal bonus Tari alla riforma dell’Isee.
Sono 14, per un totale di 35 miliardi circa, le misure (alcune nuove, altre già in essere ma potenziate)
le misure messe in campo con l’ultima legge di bilancio a supporto delle famiglie italiane.
Guardiamone alcune.

ISEE – Il suo calcolo ha subito importanti modifiche. La franchigia per l’esenzione della prima casa
passa da 52.500 a 91.500 euro, con un aumento fino a 2.500 in base ad ogni figlio convivente a partire dal secondo.

TARI – La tariffa sui rifiuti verrà scontata del 25% a tutte le famiglie con Isee inferiore a 9.530 euro
(20.000 per i nuclei con almeno 4 figli a carico).

ASSEGNO UNICO – Aumenterà dell’1,4%. L’adeguamento riguarderà anche le soglie Isee per l’accesso alle diverse fasce dell’assegno: la soglia più bassa sale fino a 17.468 euro, mentre quella più elevata fino a 46.582. L’assegno massimo passa da 201 a 2023 euro mensili, mentre quello minimo da 57,50 a 58,30.

CONGEDO PARENTALE – Conferma per la facoltà di astensione dal lavoro fino a 6 mesi per il padre e per la madre (con una retribuzione pari al 30% dello stipendio), ma lievita l’età del figlio, da 12 a 14 anni, per la quale i genitori potranno usufruire dalla misura. Allungati da 5 a 10 giorni lavorativi annui anche i tempi della malattia per figli fino a 14 anni di età e non più fino a 8.

OCCUPAZIONE FEMMINILE – Il sostegno economico per mamme con almeno 2 figli (fino a 10 anni del minore) e e con 3 e più figli (fino ai 18 del minore) lievita di 20 euro mensili, passando così da 40 a 60.
Il bonus (erogato in un’unica soluzione entro il prossimo dicembre) può essere richiesto da lavoratrici autonome o dipendenti con reddito lavorativo non superiore ai 40.000 euro

BONUS NIDO – La novità più sostanziosa consiste nel fatto che l’aiuto (fino a 3.600 euro annui)
non riguarderà più soltanto gli asili nido ma sarà esteso anche a tutti i vari servizi educativi per l’infanzia previsti dal Decreto Legge 65/2017. Per semplificare l’accesso al bonus le domande che verranno accolte varranno anche negli anni successivi (fino all’agosto del compimento del terzo anno di età del bambino).

CARTA DEDICATA A TE – Anche la carta da 500 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità destinata a nuclei familiari con Isee fino a 15.000 è stata rifinanziata per il biennio 2026-2027, restano però ancora da definire le modalità e i termini per l’erogazione.

BONUS LIBRI SCOLASTICI – Spetterà ai Comuni gestire il bonus per cui sono stati messi a disposizione 20 milioni di euro, che potrà essere richiesto da nuclei familiari con Isee fino a 30.000 euro annui. Altro voucher da 1.500 euro (grazie ad un ulteriore stanziamento sempre di 20 milioni) sarà riconosciuto alle famiglie (sempre con Isee fino a 30.000 euro) con figli iscritti alle medie o ai primi due anni di un istituto superiore paritario.

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