Il segretario nazionale Vito Frijia duro contro il provvedimento sugli Euro 3 e 4. “Vogliono metterci in ginocchio”

“I temi della transizione ecologica sono importanti per il nostro paese già a rischio sanzioni dall’UE, ma non è questo il momento di mettere in atto importanti provvedimenti di restrizione”. Il Segretario Nazionale di Unilavoro PMI, Vito Frijia, incalza la decisione del Ministro della transazione Ecologica, Eugenio Cingolani, dopo la lettera inviata alla Regione Toscana con cui si ufficializza il “no” definitivo alla richiesta di quest’ultima di far slittare di alcuni mesi il divieto di circolazione sui viali di circonvallazione e all’interno della Ztl dei mezzi Euro 3 e 4 delle imprese. “Una doccia gelata che non ci aspettavamo – ribadisce il Segretario – il rifiuto testimonia ancora una volta che dei nostri problemi, delle enormi difficoltà che stiamo attraversando non importa niente a nessuno. Stremati da un periodo del genere, coi Sostegni agli imprenditori che non bastano neppure per far fronte alle spese basilari, ci chiedono di cambiare il parco mezzi. Mi preme sottolineare inoltre come oltre al danno ci sia pure la beffa degli incentivi che non solo sono irrisori, non solo saranno dati alle imprese ‘fiorentine’ e non a quelle che magari lavorano a Firenze ma vengono da fuori, ma potranno essere richiesti esclusivamente per appena 2 mezzi. E chi ne ha 5 o 6? E chi ha mezzi da decine e decine di migliaia di euro?”. In ultimo non manca un appunto nei confronti delle istituzioni locali “che sono ree – conclude il segretario Frijia – di essersi mosse in ritardo per cercare di ottenere almeno lo slittamento per le imprese, a differenza di altre come Emilia o Lombardia che invece lo hanno ottenuto”.



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