UNILAVORO SCRIVE A DRAGHI

“Le nuove imminenti misure di “Ristoro” non potranno non prendere in esame l’eventualità di un contributo mensile a fondo perduto per le locazioni da destinare ad attività commerciali, artigianali e quelle impegnate nel settore del turismo delle principali città d’arte ma anche quelle a maggiore vocazione turistica”.
E’ la richiesta specifica della missiva che Vito Frijia, segretario nazionale di Unilavoro PMI, ha indirizzato al nuovo Governo. Destinatari, il Presidente del Consiglio Mario Draghi e i ministri Daniele Franco (Economia e Finanze), Giancarlo Giorgetti (Sviluppo Economico) e Massimo Garavaglia (Turismo).
L’oggetto della lettera muove da un dato di fatto improcrastinabile: l’azzeramento dei flussi turistici nelle città d’arte con conseguente e irrimediabile crollo dei fatturati delle attività imprenditoriali, soprattutto quelle situate nei centri storici, “sulle quali però – si legge – continuano a gravare spese di gestione e di locazione divenute per molti ormai insostenibili”.
Non è un caso infatti che nella sola Firenze fino a qualche mese fa i contratti di affitto commerciale a rischio contenzioso erano circa 1.500.
D’altronde a certificare la drammaticità della situazione ci sono i dati di inizio anno resi noti dall’Istat, che nel gennaio appena trascorso hanno rilevato un calo delle presenze turistiche pari all’83% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, con tutto ciò che ne è potuto conseguire per chi gestisce attività. Nel solo 2020 il Covid ha polverizzato ricavi per 420 miliardi e al netto delle misure a sostegno della liquidità e agli effetti dello slittamento delle scadenze fiscali il Governo ha messo a disposizione delle imprese ‘appena’ 29 miliardi, con un tasso di copertura quindi del 7%.


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