Unilavoro PMI Verona – FORMAZIONE FINANZIATA: CREDITO D’IMPOSTA PER FORMAZIONE 4.0

La Legge di Bilancio 2020 ha prorogato anche per il 2020 il credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente, finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale previste dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”.

Il credito si applica alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 (quindi esercizio 2020).

 

DESTINATARI

Possono aderire tutte le imprese con sede operativa in Italia il cui personale dipendente ha svolto attività di formazione finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal “Piano nazionale Impresa 4.0”.

ATTIVITÀ FORMATIVE

Tra le attività di formazione ammissibili al credito d’imposta quelle riguardanti le seguenti tecnologie (il piano formativo può contemplare una o tematiche tra quelli elencate):

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud e fog computing;
  • cyber security;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata;
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo macchina;
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione digitale dei processi aziendali.

 

SPESE CONSENTITE

Si considerano ammissibili al credito d’imposta le spese relative al personale dipendente:

  • impegnato come discente nelle attività di formazione consentite (vedi elenco sopra), limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione;
  • partecipante in veste di docente o tutor alle attività di formazione consentite (vedi elenco sopra), anche se, in questo caso, le spese ammissibili non possono eccedere il 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente;
  • impegnato in corsi e lezioni online che prevedono modalità interattive e specifici momenti di verifica a intervalli di tempo irregolari non prevedibili dall’utente al fine di verificare l’effettiva partecipazione del personale dipendente alle attività.

Resta esclusa dal credito d’imposta la formazione ordinaria o periodica organizzata dall’impresa per adeguarsi alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, di protezione dell’ambiente e a ogni altra normativa obbligatoria in materia di formazione.

VANTAGGI ECONOMICI

La misura del credito d’imposta si differenzia in base alle dimensioni dell’impresa:

  • 50 % delle spese ammissibili per le piccole imprese e nel limite massimo annuale di 300.000 euro;
  • 40 % delle spese ammissibili per le medie imprese e nel limite massimo annuale di 250.000 euro;
  • 30 % delle spese ammissibili per le grandi imprese e nel limite massimo annuale di 250.000 euro.

Inoltre, fermo restando i limiti massimi annuali, la misura del credito d’imposta è aumentata per tutte le imprese al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 17 ottobre 2017.

FORMATORI CONSENTITI

Il docente (o i docenti) può essere interno o esterno all’impresa che intende usufruire del Credito d’Imposta. In caso di docente interno, questo può essere un amministratore e/o un dipendente aziendale con un Curriculum Vitae tale da giustificare le sue competenze in merito agli argomenti trattati nei corsi. Nel caso in cui le attività di formazione siano invece erogate da soggetti esterni all’impresa, sono ammissibili al credito d’imposta le attività formative commissionate a:

  • soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la Regione o Provincia autonoma in cui l’impresa ha la sede legale o la sede operativa,
  • università pubbliche o private o strutture ad esse collegate;
  • soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali;
  • soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla norma Uni En ISO 9001:2000 settore EA 37;
  • Istituti tecnici superiori.


OBBLIGHI PER LE IMPRESE

Le imprese che intendono fruire dell’agevolazione sono tenute:

  • alla documentazione contabile certificata;
  • all’obbligo di conservazione di una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte;
  • ad effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico.

CONTATTI

Per aderire al Credito d’imposta Formazione 4.0 e/o verificare i requisiti di ammissibilità, le imprese interessate possono scrivere a verona@unilavoropmi.it



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